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Ci eravamo lasciati che stavamo partendo per l’Isola d’Elba.

E’ stata la prima volta per noi su quell’isola ma penso che ci torneremo, perché è piaciuta a tutti moltissimo, siamo stati a Procchio, un piccolo paesino di mare, molto caratteristico.

We left that we were leaving for the Island of Elba.

It ‘was the first time for us on that but I think we will, because we all loved very much, we were in Procchio, a small seaside village, very characteristic.

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La nostra è stata una vacanza pigra, io ho letto e dormito molto e il piccolo fiore ha sguazzato nell’acqua da mattina a sera.

Siamo tornati ai primi di luglio e faceva talmente caldo che confesso che non ho avuto voglia di scrivete e seguire il blog, sia ben chiaro, non mi mancava la voglia di cucire, ma non riuscivo a decidermi a truccarmi, vestirmi con gli abiti confezionati da me e mettere il naso fuori di casa per cercare un posto all’ombra dove scattare qualche foto!

Così è passato luglio e siamo arrivati ad agosto, le ferie vere, quelle ufficiali, in montagna, in Trentino, come tutti gli anni.

Our holiday was lazy, I read and slept a lot and the little flower has dabbled in the water from morning to night.

We returned in early July and it was so hot that I confess that I had no desire to write and follow the blog, mind you, I did not lack the will to sew, but I could not decide to wear makeup, get dressed with clothes made from me and put his nose out of the house to look for a shady spot where you take some pictures!

So is past July and we arrived in August, holidays true, the official, in the mountains, in Trentino, as every year.

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Confesso che in queste settimane in cui ho ripreso a lavorare, mi è mancata totalmente la voglia di scrivere sul blog, ho dovuto riabituarmi ai ritmi lavorativi e poi, tra poco, mia figlia comincia la scuola e la nostra routine dovrà cambiare.  Io sono all’erta, come sempre quando Viola deve affrontare qualche cambiamento, so già che non riuscirò a rilassarmi fino a che lei non si sarà abituata a questo nuovo “pezzo ” della sua vita.

Ricordo che una volta, diversi anni fa mia madre mi aveva detto “Quello che capita a te, capita a me”, era una brutta giornata per me allora, e io non avevo capito, non potevo, non ero madre.

Oggi capisco e mentre riordino e riorganizzo la cameretta di mia figlia, resto in allerta, pronta a cogliere ogni più piccolo cambiamento nel suo animo, ogni dubbio e incertezza. Mio marito dice “Andrà bene“, con il tono che usa quando mi sente agitata, e io so che sarà così, ma resto comunque in allerta.

Così in  questi giorni, mentre mi riabituo  alla solita routine,  e ci prepariamo all’inizio della scuola mi sono detta spesso “Il blog, quando riprendi ?”, anche mio marito domenica mi ha chiesto “E il blog ?”. Già, il blog.

Non ho voglia“, ho pensato, “Non ho tempo“, così ho passato una giornata intera a riflettere su quello che volevo fare e ho deciso, molto semplicemente, di mettere nero su bianco il mio stato d’animo e mentre riflettevo e scrivevo ho capito che in realtà avevo voglia di cambiare un po’, di fare quello che  sto facendo in questo periodo in casa mia. Dove in realtà non sto facendo nulla di particolare,  abbiamo risistemato lo studio nel mese di maggio, ho comperato dei nuovi copri divano e ho rifatto la tenda del bagno. E mentre mi guardo intorno e penso che devo cambiare anche i cuscini del divano e fare magari delle nuove tende per la camera da letto, mi dico che questi cambiamenti mi mettono proprio allegria, così ho guardato il blog e mi son detta che ci volevano “tende e cuscini nuovi” anche per quello.

Così il blog riparte dopo l’estate con una nuova veste e con nuovi articoli, sempre di cucito naturalmente, dalle prossime settimane.

A presto

I confess that in recent weeks when I started working, I missed completely the desire to write on the blog, I had to get used to the pace of work and then, in a moment, my daughter starts school and our routine has to change. I am alert, as always when Viola faces some change, I know that I can not relax until she gets used to this new “piece” of his life.

I remember once, several years ago my mother had said, “What happens to you, happens to me,” was a bad day for me then, and I did not understand, I could not, I was not mother.

Today I understand and while reordering and reorganized the bedroom of my daughter, I remain on the alert, ready to catch every little change in his soul, doubt and uncertainty. My husband says “It’s going well,” with the tone he uses when he feels agitated, and I know it will be so, but I remain on alert.

So these days, as I riabituo the usual routine, and we prepare for the beginning of school, I often called “The blog, when you resume?” My husband asked me Sunday “And the blog?”. Already, the blog.

“I do not want”, I thought, “I have no time”, so I spent a whole day to think about what I wanted to do and I decided, quite simply, to put pen to paper on my mood, and as I reflected and I wrote I realized that in fact I wanted to change a little ‘, to do what I’m doing at this time in my house. Where in fact I’m not doing anything special, we rearranged the study in May, I bought new sofa cover and I redid the bath curtain. And as I look around and I think I have to change also the sofa cushions and maybe make new curtains for the bedroom, I say that these changes bring me their joy, so I looked at the blog and I said to myself that it would take ” new curtains and cushions “for that too.

So the blog again after the summer with a new design and new products, always sewing course, in the coming weeks.

See you soon

Sabrina

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